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Partita IVA dal terzo immobile: forfettario o ordinario, come decidere

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P.IVA obbligatoria dal 3° immobile: regime forfettario 15% o ordinario IVA 22%, INPS commercianti, fattura SDI. Albero decisionale.

Partita IVA dal terzo immobile: forfettario o ordinario, come decidere

P.IVA obbligatoria dal 3° immobile: regime forfettario 15% o ordinario IVA 22%, INPS commercianti, fattura SDI. Albero decisionale.

Voglio il pacchetto FULL 189 EUR

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Perche dal terzo immobile scatta la P.IVA

Tre immobili in affitto breve significano impresa, secondo il legislatore. Da li scatta la P.IVA con tutti gli obblighi.

  • Manovra 2026 art. (TBD)
  • DL 145/2023 art. 13-ter
  • 3+ immobili = presunzione impresa
  • Regola si applica a contribuenti residenti e non

Regime forfettario: 15% (5% start-up), max 85k EUR

Il regime forfettario e ideale per host con 3-5 immobili e ricavi sotto 85k EUR/anno. Aliquota 15% (5% per i primi 5 anni se nuova attivita).

  • Aliquota: 15% (5% start-up 5 anni)
  • Limite ricavi: 85 000 EUR/anno
  • Coefficiente redditivita CAV: 67%
  • Base imponibile = ricavi * 67% * 15%
  • Niente IVA, niente ammortamenti
  • Fattura elettronica SDI obbligatoria

Regime ordinario IVA: 22% IVA + IRES/IRPEF

Il regime ordinario e per host professionalizzati: 5+ immobili, ricavi sopra 85k, gestione strutturata.

  • IVA 22% (10% se classificato alberghiero)
  • IRES 24% se SRL, IRPEF se ditta individuale
  • Spese deducibili complete
  • Ammortamenti mobili/immobile
  • INPS commercianti: 17.5-24%
  • Commercialista necessario (1500-3000 EUR/anno)

Procedura apertura P.IVA in 7 giorni

Sette giorni dall'invio del modulo all'attivazione operativa.

  • Passo 1: modulo AA9/12 in Agenzia Entrate
  • Passo 2: codice ATECO 55.20.51 (CAV) o 55.10 (B&B)
  • Passo 3: scelta regime (forfettario/ordinario)
  • Passo 4: iscrizione INPS commercianti
  • Passo 5: SCIA in SUAP
  • Passo 6: attivazione fattura elettronica SDI
  • Passo 7: comunicazione P.IVA a piattaforme (Airbnb/Booking)

Tabella comparativa: cedolare vs forfettario vs ordinario su 30k EUR

Esempio numerico per 30 000 EUR di ricavi annui da 3 immobili.

  • Cedolare (n/a oltre 2 immobili): -
  • Forfettario start-up 5%: ~1005 EUR + 0 INPS opzionale
  • Forfettario 15%: ~3015 EUR + INPS 17%
  • Ordinario: ~6000 EUR + 5250 INPS + IVA 6600 (girabile)

Quando conviene tornare a 2 immobili (e venderne 1)

Se il terzo immobile rende meno di 8 000 EUR netti all'anno, vendere e tornare a 2 immobili spesso conviene.

  • Soglia: 8000 EUR netti/anno per il 3° immobile
  • Sotto: vendere e tornare a cedolare
  • Sopra: P.IVA forfettario conviene
  • Vendita con CIN attivo: premium 8-25%

INPS commercianti: il costo nascosto del regime ordinario

INPS commercianti e il costo che molti host dimenticano. Minimum 4000 EUR/anno per ordinario, opzionale per forfettario start-up.

  • Ordinario: minimo 4000 EUR/anno + 17.5-24% sul reddito
  • Forfettario 5% start-up: opzionale
  • Forfettario 15%: contributo ridotto disponibile
  • Cassa professionisti: alternativa per architetti/avvocati gestori

Albero decisionale: 6 domande per scegliere regime

Sei domande. Risposta: forfettario start-up, forfettario 15%, ordinario.

  • Domanda 1: numero immobili
  • Domanda 2: ricavi annui (sotto/sopra 85k)
  • Domanda 3: spese alte (sopra 25% ricavi)
  • Domanda 4: altri redditi alti
  • Domanda 5: piano espansione
  • Domanda 6: tolleranza burocrazia

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Questo articolo ha finalita informative. HostReady fornisce modelli e checklist; non sostituisce consulenza legale, fiscale o urbanistica. Verificare sempre i regolamenti comunali e regionali applicabili al proprio immobile.